Via…ggiando Caffè

8 giugno 2011 21:00a9 giugno 2011 23:00

Via…ggiando caffè

[Scarica l’invito qui!]

Vi aspettiamo con una vecchia lampadina ad incandescenza
ai chiostri di san pietro
Reggio Emilia
mercoledì 8 giugno 2011
dalle ore 21

luce / viabizzuno
food
/ la papilla brilla
cocktail di effettistica e ritmica / lo-fi baala

www.fotografiaeuropea.it
VERDE BIANCO ROSSO / Una Fotografia dell’Italia
6 Maggio – 12 Giugno 2011

VIABIZZUNO
“Viabizzuno raccoglie intorno a sé esperienza, conoscenza e ricerca per esprimere il proprio modo di fare luce. Il pensiero progettuale di Viabizzuno si identifica in una pagina bianca: due linee occupano lo spazio esplorandolo e si incrociano, forti della propria identità. Distinte ma complementari proprio come le due collezioni Viabizzuno, For m e Alvaline. Nel punto in cui si intersecano l’UpO, ufficio progettazione ombre. La nostra storia incomincia nel 1994 dalla volontà e dall’esperienza illuminotecnica di mario nanni, il nostro futuro si disegna ogni mattina, con una progettualità totale che ci vede impegnati in ambiti diversi e in sfide sempre nuove.” – www.viabizzuno.com

LO-FI BAALA
“Con il termine Bassa Fedeltà o Lo-Fi si indica un tipo di registrazione audio (e talvolta un vero e proprio genere musicale) a bassa fedeltà (in inglese low fidelity, contrario di high fidelity) tipico di molti gruppi indie rock. Questa scelta è dovuta il più delle volte alla scarsa liquidità a disposizione di questi gruppi, costretti per questo ad utilizzare strumenti di registrazione dozzinali in sale di registrazioni improvvisate. Quando si parla di genere però, si riferisce di solito all’effetto ricercato dagli stessi musicisti. La registrazione lo-fi dà alle canzoni una patina di rudezza tale che a volte è scelta deliberatemente da gruppi che vogliono per questo dare ai propri pezzi una determinata atmosfera. Il progetto “LO-FI BAALA” che vede come fondatori Antonio Cavicchioni e Marco Ariani, è un cocktail di effettistica e ritmica che cerca di ricreare atmosfere e sugg! estioni di forte impatto emotivo.”